Un
prodotto elettronico va progettato per la producibilità

altrimenti non potrà essere prodotto con successo!
 


Il processo produttivo riveste un’importanza notevole nel processo di sviluppo ed evoluzione di un prodotto elettronico, perché ne condiziona la qualità e i costi. Tenerne conto sin dall’inizio della fase di progettazione é quindi indispensabile.
Allo stesso modo la produzione di un prodotto consolidato e ormai in fase di produzione di serie, dati i cicli sempre più brevi di vita dei componenti elettronici, implica il saper modificare e aggiornare il progetto per adattarlo alla evoluzione dei componenti e dei processi. Difficilmente infatti la vita dei componenti elettronici
é compatibile con la vita dei prodotti Embedded. La scelta di componenti e tecnologie in fase di progetto deve essere fatta con estrema attenzione a quello che dovrà essere il ciclo di vita del prodotto.
Inoltre le probabili operazioni di redesign almeno parziale costituiscono una possibile opportunità per un aggiornamento del prodotto da un punto di vista funzionale e anche di riduzione dei costi. Se previsto in anticipo e fasato con l’evoluzione della componentistica, il costo dell’operazione puo’ azzerarsi o addirittura trasformarsi in una occasione di miglioramento economico.

I componenti elettronici sono di dimensioni sempre più ridotte con conseguente difficoltà nella costruzione diei prototipi e la necessità di attrezzature costose, dello stesso tipo di quelle richieste per la produzione di massa (telai serigrafici, programmi di montaggio, inspection e collaudo, macchine di montaggio e rilavorazione). Questo trend comporta, rispetto al passato, costi non ricorrenti maggiori nelle fasi di prototipazione e pre-serie.
Spesso conviene procedere alla realizzazione dei piccoli lotti già predisposti per la produzione di serie piuttosto che pochi prototipi manuali, ottenendo di validare il processo produttivo gi
à in fase di progetto.

Lo spostamento delle attività manifatturiere verso i paesi a basso costo del lavoro può determinare la scomparsa delle capacità di progettazione e i produttori di oggi saranno probabilmente anche i progettisti di domani.

Progettare per la producibilità è possibile solo se si dispone del relativo know-how, che può essere ottenuto solo in presenza dell’ambiente produttivo.
Per quanto dato a sapere, progettare per la produttivit
à ("Design for manufactury") e per il collaudo ("Design for testability") é oggi la strategia progettuale/produttiva mecessaria per offrire al prodotto le necessarie caratteristiche di industrializzazione (qualità, affidabilità, robustezza, etc...) e riceverne la competitività nei costi e nel time-to-market.

 


 

La nostra sfida é mantenere strettamente collegati i due momenti di progettazione e produzione, per mantenere in vita un circolo virtuoso di creazione di innovazione di prodotto, profitto industriale e formazione del personale. 

Per poter garantire ai nostri clienti la qualità del prodotto, a partire dal 1998 PRIMA ELECTRONICS ha integrato all’interno della azienda le attività di montaggio superficiale, ottenendo così il controllo di tutte le componenti del processo produttivo. Questa decisione ha portato ad un miglioramento misurabile della qualità.

Inoltre grazie all’alto grado di automazione proprio dei processi di produzione elettronica PRIMA ELECTRONICS puo´contare su una competitivit
à anchenei costi dei prodotti.
Pensare alla produzione già in fase di progetto
é il modo più efficace per ottenere dei prodotti di qualità al costo desiderato, evitando duplicazioni di attività e minimizzando il time-to-market.