Sono ormai decine di miliardi in tutto il mondo i dispositivi che integrano al loro interno apparati "embedded". Questa cifra da sola fa capire l’importanza che ha assunto il mercato dei SISTEMI EMBEDDED, ovvero di quei sistemi integrati "a bordo" di un dispositivo e programmati per eseguire e controllare il funzionamento dell’apparato e delle sue funzionalità tramite del software dedicato.
Il mercato dei sistemi embedded è in salute e forte crescita. Diversi analisti di mercato (ETP2006, VDC, IMC Research e altri) hanno stimato la dimensione di questo mercato in 4,2B$ nel 2005 con una previsione di 5,5B$ per il 2009.
Le ragioni che “spingono” verso l’embedded sono molte: le più importanti sono sicuramente la presenza di numerosi mercati di nicchia e la costante pressione sul time-to-market, mutuata direttamente dal mondo dei semiconduttori con il vertiginoso tasso di immissione sul mercato di nuove architetture e soluzioni.
Lo spazio applicativo dei sistemi embedded è pressoché senza limiti: dalle comunicazioni alla sicurezza, dal controllo di processo e automazione industriale all’auto, dal motion control all’energia.
Pur nella loro diversità, queste applicazioni condividono alcuni aspetti comuni, che si possono così riassumere:
- Livello di integrazione sempre più spinto: una tendenza spesso ovvia, anche in questo caso di stretta derivazione dal mondo dei semiconduttori, dove la tendenza è sempre più verso i SoC, sistemi completi a bordo di un singolo integrato.
- Maggiore potenza di elaborazione: si pensi ad esempio al mondo del gaming dove i chipset di nuova generazione integrano la potenza di elaborazione grafica necessaria senza richiedere, in molti casi, la presenza di ulteriore hardware.
- Riduzione dei consumi: a un aumento delle prestazioni deve corrispondere un abbattimento dei consumi o, in altre parole, l’ottimizzazione del rapporto performance per Watt: "maggiori prestazioni a minore consumo"
- Più risorse di comunicazione: in misura sempre maggiore è avvertita la necessità di disporre della più ampia gamma di risorse, wireless e cablate per far “parlare” un sistema embedded con altri dispositivi sfruttando standard in costante evoluzione
- Supporto di funzioni grafiche: la visualizzazione è diventata un elemento critico, ormai comune per la maggioranza delle applicazioni industriali, per le quali è solito l’uso di un display LCD o TFT.
- Riduzione dei costi del prodotto: tendenza ormai ben nota da diversi anni, che impone ai produttori di elettronica maggiori prestazioni e funzionalità integrate nel prodotto a minor costo.
Il mercato dell’elettronica sta cambiando e il fenomeno dell’outsourcing e della riduzione dei costi sono aspetti importanti di questo mutamento.
Per rispondere a queste esigenze, l’utente si trova a dover affrontare problematiche molto complesse e a prendere decisioni delicate, che possono avere un impatto notevole sul prodotto che intende realizzare, sulle competenze richieste e anche un aspetto organizzativo da cui dipende .... e profittabilità delle aziende.
Oggi, grazie a PRIMA ELECTRONICS, esistono le soluzioni DOTS, soluzioni di elettronica progettata e prodotta su specifiche del cliente e della sua applicazione ma al tempo stesso fornita con un livello di industrializzazione tipico di un prodotto commerciale standard.
Le soluzioni DOTS di PRIMA ELECTRONICS sono utilizzate nei più svariati comparti applicativi e in particolare:
Industriale
Motion Control
Trasporti
Energia
Difesa & Aerospazio





